A leggere le cronache degli ultimi giorni sembrerebbe che il problema dell’abbandono dei rifiuti, portato a conoscenza di tutti proprio da Ecologia Oggi e mai risolto, sia il risultato di una non efficiente organizzazione dalla nostra società.

Questa mattina, il giornale on line Cosenza Channel ha pubblicato la foto di una scena che caratterizzava via dell’Accoglienza, a due passi dallo svincolo autostradale di Cosenza Sud ed a pochi metri dalla clinica La Madonnina. Come si evince dal report fotografico, l’area si è trasformata in una vera e propria discarica, con cumuli di rifiuti di ogni genere abbandonati su suolo pubblico, sfalci di potatura non correttamente imbustati e depositati dal gestore della manutenzione del verde pubblico, nonché rifiuti ingombranti, rifiuti speciali derivanti da manutenzioni edili, pezzi meccanici di automobili e taniche vuote che avevano contenuto rifiuti pericolosi.

Chi crede ancora alla favola che sia Ecologia Oggi a non svolgere correttamente la raccolta dei rifiuti ed a non curare efficacemente il decoro urbano è servito! Qui non c’è un problema di raccolta e di pulizia urbana. Qui c’è un problema di abbandoni incontrollati. Laddove con la parola “incontrollati” si vuol dire che nessuno interviene per prevenire e reprimere simili fenomeni, che, per altro, costituiscono anche precisi reati puniti dalla legge. E poiché la situazione di Via dell’Accoglienza si replica a Via degli Stadi, nel Centro Storico, a Via Popilia, nei pressi del Villaggio Rom, non è pensabile che la sola Ecologia Oggi – che oltretutto interviene non appena avvertita degli abbandoni – possa avere occhi dappertutto e personale pronto ad intervenire dappertutto. Solo un folle può pensare ad un esercito di uomini schierati ovunque, sul territorio comunale, pronti a tirar via i rifiuti abbandonati in ogni ora del giorno da gente incivile.

Oltretutto Ecologia Oggi è la prima ad essere gravemente danneggiata dal fenomeno degli abbandoni, perché proprio gli abbandoni impediscono di raggiungere gli ambiziosi traguardi di percentuale di differenziata che ci siamo prefissi e offrono la scusa al Comune per applicarci esose penali. Senza contare gli ormai endemici ritardi nei pagamenti.

E’ dunque il malcostume di una piccola parte della cittadinanza – non educata e non sanzionata con efficacia – che compromette il decoro urbano di Cosenza. E l’unico modo di impedire che il fenomeno si ripeta è organizzare ronde di polizia urbana che puniscano in modo esemplare i trasgressori.

La nostra società continuerà a fare tutto quanto possibile, ma vi è necessità dell’aiuto di tutti: istituzioni, Polizia Municipale e cittadini. E soprattutto abbiamo bisogno della collaborazione del Comune, unico deputato al controllo ed alla vigilanza del territorio.

Cosenza, 09.07.2019

 

 

ok.JPG

 



 

 

Module From Php


18/11/2014 - 16:16:17
Fai la differenziata - Cosenza
E` online l`App per smartphone e tablet Fai la differenziata - Cosenza della societ Ecologia Oggi S.p.a. Si tratta di un`applicazione davvero semplice ed intuitiva che permette, una volta scaricata, di avere sul proprio dispositivo portatile tutto ci che serve per una corretta raccolta differenziata dei rifiuti nel comune di Cosenza. Da subito l`utente si ritrova la schermata con l`elenco e le tipologie di rifiuti per saperne il corretto conferimento.
E` online l`App per smartphone e tablet